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Le superstizioni dedicate alla sposa Molte tradizioni legate alla sposa ruotano intorno all'abbigliamento Il giorno delle nozze la sposa deve portare con sé cinque cose: -Una cosa vecchia: simboleggia il passato (la vita antecedente al matrimonio e la sua importanza): -Una cosa nuova: simboleggia la vita che si sta per cominciare; -Una cosa prestata: simboleggia che le persone care resteranno vicine anche dopo questo cambiamento; -Una cosa regalata: simboleggia l'affetto delle persone che si amano; -Una cosa blu: simboleggia la sincerità e la purezza della sposa. Spesso sarà la giarrettiera a portare questo colore, se indossata sotto gonne ampie. Proveniente dalla tradizione anglosassone "Something old and something new, Something borrowed and something blue". La credenza più diffusa tra tutte è che il futuro marito non veda l'abito da sposa se non al momento della cerimonia. Due delle usanze tipiche del matrimonio occidentale sono il lancio del bouquet di fiori e della giarrettiera (quest'ultimo in Italia meno diffuso): la tradizione vuole che gli sposi lancino a turno i due oggetti verso gli invitati non sposati...

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A ognuno la sua parte: tocca allo sposo o alla sposa? Le famiglie della coppia contribuiscono quanto possono alle spese da affrontare. Il galateo del matrimonio specifica però quali sono le spese che devono affrontare i genitori della futura sposa e del futuro sposo. Alla famiglia della sposa spettano: -Spese tipografiche e di spedizione degli inviti e delle partecipazioni di matrimonio; -Bomboniere e confetti; -Acquisto dell'abito da sposa; -Preparazione del corredo; -Spese della cerimonia, comprensive dell'addobbo floreale sia della Chiesa che del ricevimento; -Offerta per la Chiesa; -Abiti delle damigelle e dei paggetti; -Mezzi di trasporto per la sposa e per il suo seguito; -Spese per il ricevimento; -La musica; -Spese per il servizio fotografico. -Acquisto del mobilio della camera da letto, a eccezione del materasso. Alla famiglia dello sposo spettano: -Acquisto della casa coniugale; -Arredamento della casa coniugale fatta eccezione della camera da letto; -Materasso per la camera da letto; -Fedi nuziali; -Bouquet; -Fiori da portare all'occhiello sia per lui che per i testimoni; -Automobile per condurre sia lui che i propri testimoni nel luogo dei celebrazione della cerimonia; -Il viaggio di...

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Corredo matrimoniale e dote della sposa Sin dai primi del novecento le famiglie delle coppie stipulavano per iscritto i "capitoli matrimoniali", prima del matrimonio, per la "sicurezza della dote, del dotante, della sposa, e dei figli che da quello saranno per nascere..." Con questo antico atto, risalente al diritto longobardo, la famiglia della sposa quantificava con il futuro sposo la dote e il corredo: case, terreni, proprietà, argenti  o da denaro contante. La dote non sarebbe diventata di proprietà dello sposo, che l'avrebbe soltanto gestita. Anche il marito era tenuto a dare una "controdote" e un mantenimento per far fronte ai suoi bisogni. Prima della celebrazione del matrimonio, la descrizione  e il valore della dote e del corredo matrimoniale venivano registrati da un notaio e  conteneva: -la promessa di matrimonio; -dote e degli assegni maritali; -rinuncia (facoltativa) della donna a pretese ereditarie sui beni della sua famiglia. Si allegava ai "capitoli matrimoniali, un elenco scritto a mano  dei tessuti, mobili, oggetti di casa e gioielli assegnati alla sposa. Così, fino al 1975 la dote...

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Superstizioni e scaramanzie da matrimonio La tradizione popolare ci ha tramandato molte superstizioni tramite proverbi, filastrocche e detti sul matrimonio L''astrologia dà un'altra versione e la praticità mette pone i suoi limiti. I GIORNI DELLA SETTIMANA Una credenza stabilisce che il Lunedì sia il giorno che porta buona salute, in quanto dedicato alla Luna, astro e dea delle spose. Il Martedì è giorno di ricchezza sicura (contraddicendo il detto popolare che “di Venere e di Marte non si sposa e non si parte”), il Mercoledì è un giorno molto propizio, e il Giovedì porterà alla sposa dei dispiaceri. Per i cristiani il Venerdì è giorno di digiuno e penitenza, e non adatto a momenti conviviali , mentre per altri, è molto adatto perché è  il giorno dedicato a Venere, dea dell’amore. Il Sabato è il giorno più quotato  per celebrare il matrimonio per motivi pratici, ma è considerato dalla superstizione popolare il giorno più sfortunato per le nozze. Nel passato, i matrimoni si celebravano soprattutto di Domenica, oggi invece i sacerdoti preferiscono...

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Come scegliere la data del matrimonio? Il periodo migliore e più scelto per sposarsi comincia nel mese di aprile e si conclude nel mese di settembre. Tra ottobre e marzo comunque, le romantiche atmosfere , autunnali tentano un certo numero di coppie. Eppure, oltre alle ragioni di cuore, ciò che soprattutto determina la scelta della data del matrimonio è la praticità: Entreranno in scena tante variabili: la disponibilità del luogo dove celebrare la cerimonia (le liste d'attesa delle chiese sono molto lunghe!) e di quello dove si svolgerà il ricevimento di matrimonio. E' utile sapere che la Chiesa cattolica proibisce la celebrazione dei matrimoni nel periodo dell'Avvento fino al giorno di Santo Stefano, e per tutta la Quaresima, e gli ebrei non si sposano di sabato, o nei giorni festivi, o durante il periodo della commemorazione dell'Esodo. La scelta va fatta tenendo conto anche del viaggio di nozze e  il clima del luogo dove si andrà. UN PO' DI STORIA E CURIOSITA' Gli antichi Greci sceglievano con cura un giorno fortunato, che di...

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Fidanzamento e promessa di matrimonio: una tradizione superata? Nella tradizione, l'annuncio di fidanzamento veniva fatto durante  il ricevimento organizzato dalla famiglia della sposa . L'annuncio veniva fatto dal padre. Durante questa serata, il futuro sposo donava l'anello di fidanzamento l'anello di fidanzamento diventando così il fidanzato ufficiale. La fidanzata ricambiava con un regalo di pari valore, spesso con un orologio d’oro. Oggi l'annuncio di fidanzamento appare superfluo, visto che le famiglie conoscono già la frequentazione dei fidanzati e le loro intenzioni. Fidanzamento e matrimonio Una volta stabilite le nozze durante il fidanzamento, le famiglie si conoscono (se non si sono ancora conosciute). La promessa di matrimonio si celebra con un pranzo intimo, tenuto dalla famiglia dello sposo, al quale potrà partecipare solo qualche parente e amico intimo. La mattina del pranzo il fidanzato invierà alla promessa sposa un mazzo di fiori bianchi. In questa occasione lui le donerà l’anello di fidanzamento. Alla fine del pranzo si farà un brindisi di augurio alla nuova coppia di sposi e i genitori di lui regalano un oggetto d’oro...

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Partecipazioni e inviti alle nozze Con le partecipazioni si dà l'annuncio ufficiale del matrimonio è quindi necessario pensarci con almeno 3 mesi d'anticipo alla data delle nozze. Con tale invito alle nozze, il destinatario si ritiene invitato sia alla cerimonia nuziale, sia al banchetto. La tradizione richiede che le partecipazioni siano stampate su cartoncino doppio, a libretto, di colore bianco o avorio, liscio o leggermente ruvido. La stampa (o piana o a rilievo) dovrebbe avere un carattere classico (meglio se in corsivo). Il galateo richiederebbe che gli indirizzi sulle buste siano scritti a mano con inchiostro blu. SCRITTURA CLASSICA DI UNA PARTECIPAZIONE - In alto a sinistra devono essere indicati i nomi dei genitori della sposa che annunciano il matrimonio; -In alto a destra i genitori dello sposo il matrimonio del figlio con la stessa formula; -Più in basso, al centro: data, ora e luogo della cerimonia; -Più in basso, al centro, il nuovo indirizzo degli sposi; -Più in basso, rispettivamente a sinistra e a destra: indicare gli attuali recapiti della sposo e dello...

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Le pubblicazioni La pubblica affissione di un foglio contenente le generalità dei due promessi sposi, la professione, la loro intenzione di contrarre il matrimonio, le generalità dei genitori e il luogo di celebrazione del matrimonio. Il fine è attestare l'effettivo stato libero, e la possibilità che il matrimonio avvenga per reale consenso. La prassi prevede il recupero di documenti all'anagrafe del Comune di residenza e di nascita. Entrati in possesso di tali documenti gli sposi, nel caso non intendano contrarre matrimonio in Chiesa, dovranno esclusivamente recarsi al Comune di residenza di uno dei due, dove, presenteranno la formale richiesta delle "pubblicazioni". La legge infatti stabilisce che: "La pubblicazione deve essere richiesta all'ufficiale dello stato civile del Comune dove uno dei due sposi ha la residenza ed è fatta nei Comuni di residenza degli sposi". La pubblicazione verrà affissa in un corridoio dell'edificio comunale dove, chiunque potrà leggerlo. Perché il futuro matrimonio abbia validità, dovrà rimanere appesa per tutto il tempo stabilito (in Comune e...

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Visita prematrimoniale

È consigliabile sottoporsi ad una visita prematrimoniale: accertamenti clinici per verificare lo stato di salute, in particolare in previsione del concepimento. Ci si può rivolgere al medico di famiglia o a un consultorio

Come avviene la visita prematrimoniale?

Il medico farà l’anamnesi (la storia fisiologica e patologica) di entrambi: consanguineità, frequenza di aborti spontanei nelle donne della famiglia, presenza di portatori di determinate malattie (ad esempio l'anemia mediterranea). Successivamente, verranno effettuati una serie di accertamenti.

Analisi

Verranno effettuati: analisi del sangue e delle urine per entrambi. Con l’analisi del sangue si viene a conoscenza del fattore RH, molto importante per la coppia, perchè la non compatibilità può incidere sulla salute dei figli: in tal caso sarà necessario procedere ad un controllo della gravidanza per prevenire l’insorgere di complicazioni.

Altri esami: la reazione Wasserman (serve ad escludere la presenza di un infezione sifilitica latente o ignorata); il Toxo-test e il Rubeo-test (per la donna, servono a stabilire...

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