
La pubblica affissione di un foglio contenente le generalità dei due promessi sposi, la professione, la loro intenzione di contrarre il matrimonio, le generalità dei genitori e il luogo di celebrazione del matrimonio.
Il fine è attestare l'effettivo stato libero, e la possibilità che il matrimonio avvenga per reale consenso.
La prassi prevede il recupero di documenti all'anagrafe del Comune di residenza e di nascita. Entrati in possesso di tali documenti gli sposi, nel caso non intendano contrarre matrimonio in Chiesa, dovranno esclusivamente recarsi al Comune di residenza di uno dei due, dove, presenteranno la formale richiesta delle "pubblicazioni". La legge infatti stabilisce che: "La pubblicazione deve essere richiesta all'ufficiale dello stato civile del Comune dove uno dei due sposi ha la residenza ed è fatta nei Comuni di residenza degli sposi".
La pubblicazione verrà affissa in un corridoio dell'edificio comunale dove, chiunque potrà leggerlo.
Perché il futuro matrimonio abbia validità, dovrà rimanere appesa per tutto il tempo stabilito (in Comune e...
Read More »